Cosa visitare

Il borgo di Bard in Valle d’ Aosta

Bard è un comune italiano di 112 abitanti della Valle d’ Aosta. Dal 2012 al 2013, ha fatto parte del circuito dei borghi più belli d’ Italia.

TERRITORIO

Bard è il comune più piccolo della Valle d’Aosta. È situato presso una gola posta vicino all’ ingresso della valle, dove la valle della Dora Baltea tocca il suo punto più stretto. Nel punto in cui il fiume compie una brusca svolta, si innalza una roccia su cui si situa la fortezza ottocentesca. Tra Verrès e Pont-Saint-Martin, il forte domina lo sperone roccioso che sovrasta il borgo di Bard, passaggio obbligato della via romana consolare delle Gallie.

Ai piedi del forte si trova il borgo di Bard, collegato a Hône da un ponte sulla Dora.

CLIMA

Il clima è mite per buona parte dell’ anno e simile a quello della vicina cittadina di Hône, situata sulla sponda opposta della Dora Baltea.

STORIA

La zona attorno all’ odierno borgo venne abitata sin dal Neolitico, come testimoniano incisioni su pietre molto grandi. Da Bard, epoca romana, passava la via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia.

Per lungo tempo dominio della signoria dei Bard – il cui influsso si estendeva lungo tutta la vicina valle di Champorcher – Bard, per la sua posizione strategica, al centro di una profonda ed angusta gola, era considerata nell’antichità un sicuro baluardo contro le invasioni.

Durante l’ epoca fascista, il comune di Bard ha incluso quello di Hône.

SIMBOLI

Lo stemma del comune è mutuato da quello dei signori di Bard: è uno stemma parlante, infatti raffigura il barbo (dal francese bar), un pesce d’acqua dolce del genere Barbus (forse il Barbus barbus).

MONUMENTI E LUOGHI D’ INTERESSE

Bard, oltre allo storico forte, presenta ancor oggi il tipico assetto urbano del borgo medioevale, con apprezzabili edifici risalenti al XV e XVI secolo, fra cui la Casa del Vescovo, Casa Valperga, Casa Ciucca e Casa della Meridiana. Di particolare eleganza il palazzo dei nobili Nicole, ultimi conti di Bard, risalente al Settecento.

Nel vecchio borgo è possibile visitare anche Casa Challant, quartier generale dei lavori compiuti a fine anni novanta – primi anni duemila, con il contributo della comunità europea, per il recupero del forte e del borgo.

Nella piazza ove è situato il moderno edificio del nuovo municipio si erge anche la chiesa parrocchiale, intitolata all’ assunzione di Maria, la cui storia risale al XII secolo. Nella forma odierna, a pianta rettangolare a una sola navata, preceduta da una scala in pietra e da un porticato, è realizzata verso la metà del XIX secolo. Il campanile ha mantenuto forme romaniche: esso ha forma di imponente torre quadrata sulla quale si aprono finestre monofore e bifore.

Nei pressi del forte si trova un importante geosito archeologico con incisioni rupestri e uno “scivolo delle donne”.

MUSEI

Presso il Forte si trova il principale polo museale di Bard, con le esposizioni multimediali del Museo delle Alpi e delle Alpi dei Ragazzi. Una fortezza che, rinata dalle proprie ceneri, ora rappresenta il centro principale di divulgazione della cultura alpina.

A Bard si trova anche l’ Ecomuseo della castagna, un museo etnografico nel villaggio di Albard (chiuso per restauro).

VIA FRANCIGENA

Nel centro storico di Bard passa il percorso della Via Francigena, proveniente da Arnad e Hône, dopo l’attraversamento del ponte sulla Dora Baltea, e diretto successivamente verso Donnas e Pont-Saint-Martin.

Bard
La casa del vescovo
Bard
Il centro storico
Bard
Casa Challant
Il borgo di Bard
Chiesa parrocchiale di Bard