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Il Duomo di Como (Cattedrale di Santa Maria Assunta)

Il Duomo di Como detto anche cattedrale di Santa Maria Assunta è lungo 87 metri, le navate, comprese le cappelle maggiori sono larghe 36 e 58 metri, la cupola è alta 75 metri e la guglia della facciata è a 45 metri dal selciato della piazza.

La cupola è progettata da Filippo Juvara (1687-1736), architetto del re di Sardegna.

Le vetrate, ottocentesche, sono realizzate su disegno di Giuseppe e Pompeo Bertini.

Il Duomo di Como è  l’ ultima delle cattedrali gotiche costruite in Lombardia: è iniziato nel 1396, dieci anni dopo la fondazione del duomo di Milano.

Nei tre secoli e mezzo occorsi per il suo definitivo compimento si affermarono vari stili benchè quello dominante rimanga l’ originario, cioè il tardo gotico-rinascimentale.

Il progetto iniziale del 1396 si deve a Lorenzo degli Spazzi di Laino d’ Intelvi, ma esso è poi in parte modificato da Pietro di Breggio (Como) e da altri successivi artisti.

L’ interno del Duomo di Como è diviso in tre navate da dieci pilastri cruciformi con archi ogivali di ampiezza diversa e volte a crociera.

Dello scultore Tommaso Rodari di Moriggia sono le due statue di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane poste ai lati del portale.

Provenienti dalla distrutta basilica di Santa Maria Maggiore, un’ altare e un’ affresco di A. De Passeris.

Fra le molte opere d’ arte che adornano l’ interno accenniamo agli arazzi cinquecenteschi, alle insigne pitture di Gauedenzio Ferrari, di Bernardino Luini, del Morazzone (secolo. XVI-XVII), agli affreschi della sacrestia (prima metà del XVII secolo).

Como, il duomo
L’ esterno del duomo
Como, il duomo
La navata centrale
Como, il duomo
Interni del duomo
Como, il duomo
Arazzi Cinquecenteschi e vetrate Ottocentesche